“La città non dice il suo passato, lo contiene come le linee di una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre”

Italo Calvino, “Le città invisibili”


“Osservando le sue fotografie si rimane colpiti subito da due linee guida evidenti: l’esigenza di prossimità e la ricerca di sintesi.

Nulla e nessuno si presenta mai distante nei suoi scatti, l’inquadratura è sempre ferocemente limitata allo stretto necessario: Alberto ci ricorda insistentemente che si può descrivere una persona, una situazione, un oggetto, solamente avvicinandosi il più possibile, rendendola il centro delle proprie attenzioni, l’unica attenzione in quel preciso istante.

Come gli Impressionisti in pittura giungevano alla descrizione di una realtà attraverso la sua frammentazione di luci, colori, forme, per poi ripresentarla e farcela ritrovare ricompattata a distanza, al contrario Alberto riesce a inchiodare sulla carta quel momento che la riassume, e non sarebbe più pensabile nell’attimo precedente né in quello successivo.”

Ripercorrendo la Torino che Alberto Bari ci presenta in questo lavoro, ci si rende conto di quanto egli ami davvero la sua città: al punto da svuotarla dei suoi abitanti per offrirla così, nuda nelle sue architetture, nei materiali, nei colori.

E’ una Torino tenacemente proiettata verso il futuro nei suoi nuovi edifici che ne testimoniano la contemporaneità, e allo stesso tempo porta con se’ il proprio passato riaggiornandolo e mantenendolo come una madre con i figli.

Quella fotografata è una città che non rinuncia: si presenta agli occhi di chi guarda con l’orgoglio della consapevolezza che le concede la Storia.

Alberto Bari, sorretto dalla sua consueta perfezione tecnica, ne scandaglia i volumi e colori ricercando in essa il dettaglio, evidenziandone le modularità e le campiture.

Ma è anche una ricerca sulla bellezza la sua, uno sguardo fiero sui luoghi visitati e nei quali la vita scorre un giorno dopo l’altro: il pensiero che esista un modo di guardare – e di rappresentare il mondo – che si esercita e raffina nella ricerca di precisione ed armonia.

Non c’è alcun intento moralistico o sociologico nel lavoro di Alberto Bari: la città ci viene offerta come si presenta quotidianamente, ma il fotografo ce ne segnala la bellezza che si perde alla nostra visuale così sovente anestetizzata.

Come un invito a vedere, oltre che a guardare.

Per dirla alla John Berger: ogni fotografia è un mezzo per verificare, confermare e costruire una visione totale della realtà.

Testi del Professor Gianfranco Coggiola

Docente di Storia dell’Arte


Biografia

Alberto Bari nasce a Como nel 1950 e vive a Torino dal 1960.

Da sempre si dedica alla fotografia.

Fotografo professionista, presso l’Accademia Torinese di Fotografia tiene corsi di Alta Fotografia secondo i principi della Semiotica dell'immagine.

Interessanti i suoi diversi libri fotografici e due di libri di testo, “Verità momentanee - La costruzione di una fotografia artistica - Riflessioni teoriche e pratiche finalizzate a scrivere e leggere correttamente una fotografia utilizzando gli insegnamenti della semiotica dell’immagine”2012-Blurb Editions e “Il rapporto fra strumento e immagine nella fotografia artistica” (2010-Blurb Editions)

E’ membro della Società Fotografica Subalpina.

Diverse, nel corso degli anni, le sue esposizioni sia in Italia ( a Torino presso la Società Fotografica subalpina e la Galleria Eidos) che in Europa. Ultimamente si dedica all'attività didattica.


Libri pubblicati:

Torino Oltre i quartieri - luglio 2017 - Blurb Editions

Le mie verità momentanee marzo 2015 - Blurb Editions

Looks from below - gennaio 2014 - Blurb Editions

Bretagna - agosto 2014 - Blurb Editions

Verità momentanee - novembre 2012 - Blurb Editions

Colpi d’occhio - novembre 2011 Blurb Editions

Il rapporto fra strumento e immagini - febbraio 2010 - Blurb Editions

Sicilia in un percorso fotografico lungo 30 anni - aprile 2009 - Blurb Editions

Parigi - aprile 2009 - Blurb Editions

Spagna e Portogallo - aprile 2009 - Blurb Editions


Info Mostra

Dal 7 Febbraio 2018 al 7 Marzo 2018

Orario: dal martedì al venerdì dalle ore 15,30/19,00

Il sabato ore 10,30/12,30-15,30/19,00

Festivi, Lunedì chiuso

Via Maria Vittoria 46/D |Torino

Tel: 0112079983

Alberto BARI

"Geometrie Nascoste"

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